Tour Lavanda , Cucina e Tradizioni

BULGARIA PRIMO PRODUTTORE MONDIALE DI LAVANDA

Campi di lavanda che si perdono a vista d’occhio vi inebrieranno con il loro profumo unico facendovi vivere , insieme ai suoi colori e paesaggi che disegna , un’esperienza da vivere senza fretta e con la macchina fotografica a portata di mano
La Bulgaria ora è il leader mondiale per l’estrazione di lavanda e la produzione di olio di lavanda, prendendo il primo posto della Francia. ( Fonte Le Figaro 2001 )
I lavoratori sono stagionali, spesso persone disoccupate, i metodi di lavoro non sono moderni, ma nonostante questo la Bulgaria è un gigante mondiale nella produzione di olio di lavanda.“, dice la pubblicazione.
I produttori bulgari di olio di lavanda esportano il 60-70% della sua produzione in Francia e la vendono non solo alle industrie di cosmetici francesi, ma anche ai produttori francesi dell’olio di lavanda
La Bulgaria esporta olio di rosa e di lavanda non solo per l’uso nella profumeria ma anche per la produzione di medicinali. Gli oli essenziali vengono acquistati anche  dal Giappone, gli USA, e l’Inghilterra. Per la Bulgaria ne resta appena l’1-2%.
Scoprirete inoltre le tradizioni , la storia  ed il magnifico paesaggio che ne fa da cartolina

Punti forti del tour

•Visita Piantagioni Lavanda
•Visita privata Distilleria olio lavanda
•Lezione di Cucina 
•Degustazione Vini
•Kazanklak Patrimonio Unesco
•Chiesa Boiana Patrimonio Unesco
•Plovdiv Capitale Cultura 2019
•Tesori dei Re Traci a  Panagyurishte
•Etara museo Etnografico all’aria aperta
•Cena con spettacolo Folkloristico

PROGRAMMA VIAGGIO

Giorno 1 ARRIVO

Arrivo a Sofia alle 18:30 , trasferimento in Hotel , cena e pernottamento

GIORNO 2 SOFIA –SCUOLA CUCINA ARBANASSI –VELIKO TURNOVO

Dopo colazione partenza per il  villaggio di Arbanassi. Il paese è famoso per le sue antiche, chiese riccamente decorate e la magnifica architettura. E’ stata la residenza estiva dei re bulgari
Qui assisterete alla preparazione dei due pasti più importanti della cucina bulgara - banitsa e yogurt. Il primo (banitsa) è un tipo di pasta filo, un alimento tradizionale, che è un simbolo della cucina bulgara e delle sue tradizioni. Il secondo - lo yogurt, è ampiamente utilizzato dai locali nella cucina quotidiana, ed il bacillo si produce in Bulgaria. Alcune persone, anche nelle città più grandi, ancora fare a casa da soli
Seguirà pranzo con prodotti tipici . Dopo pranzo visita a  Veliko Turnovo capitale del secondo regno bulgaro con la storica collina di Tsarevets e la sua fortezza, la chiesa Patriarcale, il Palazzo Reale e la torre dell'imperatore Bolduin. E’ una delle più antiche città della Bulgaria , considerato che i primi segni lasciati dall’uomo in queste terre risalgono a 3000 anni a.C. Giro panoramico della città, passeggiate lungo la antica via dei commerci - "Samovodska charshia". Dopo cena possiblita’ di fotografare la fortezza ed i suoi dintorni
Sistemazione Hotel,cena e  pernottamento

GIORNO 3 ETARA- VALLE DELLE ROSE –KAZANLAK-PLOVDIV

Dopo colazione partenza per Etara originale museo all’aria aperta che ricrea il modo di vivere del popolo bulgaro nel IXX secolo. Si tratta di una delle più visitate attrazioni turistiche del paese. Si trovano ovunque artigiani mentre lavorano oro, argento, rame, cuoio e articoli di legno tra le strade contornate da case dall ‘architettura unica
Il complesso è stato inaugurato il 7 settembre 1964 e proclamato un parco nazionale nel 1967, così come un monumento della cultura nel 1971.
Trasferimento a  Kazanlak , capitale della Valle delle Rose ,  dove si visiterà il Museo Storico , che ospita la collezione di bronzo e tesori in oro, come pure la replica di Tracia Kazanlak Tomba, risalente al 4 ° dc. E 'elencato nel mondo patrimonio naturale e storico dell'UNESCO
Sucessivamente visita ad una Distilleria di Rosa Damascena dove verrete accolti  con un pezzo di “Pogacha” , il pane della tradizione bulgara , dal ragazze in costume tipico .Si assaggeranno  anche marmellata  e liquore di rose, e banitsa . Si avrà la possibilità   di andare a raccogliere il prezioso fiore lei campi privati della distilleria
Nel tardo pomeriggio arrivo Plovdiv ,recentemente nominata Capitale della Cultura 2016 , insieme a Matera, sistemazione in Hotel Degustazione di Vini in una casa autentica nella città vecchia di Plovdiv  cena e pernottamento

GIORNO 4  PLOVDIV – LA LAVANDA – PANAGYURISHTE-SOFIA

Dopo colazione visita della città che  Luciano il greco definì Plovdiv "la più grande e bella città" in Tracia, attualmente si potrebbe dire in Bulgaria, quanto meno per la bellezza. In realtà è oggi la seconda in ordine di grandezza e conserva un patrimonio storico e culturale di primaria importanza; qui vissero e si combatterono Traci, Macedoni, Greci, Romani, Bizantini e Ottomani, per arrivare all’epoca del rinascimento bulgaro, la quale anch’essa ha lasciato molti ed evidenti segni Plovdiv, che un tempo si chiamava Philipopolis, è una delle città più antiche d’Europa; i popoli che la abitarono sono molti: i Traci, i Romani, i Goti, gli Slavi e gli Ottomani. Le tracce lasciate da ognuno di questi popoli ha reso Plovidv un vero e proprio museo a cielo aperto! Si trovano quindi esempi di edifici che ripercorrono quasi l’intera storia d’Europa e passeggiare tra le rovine ed i monumenti è un vero e proprio viaggio nel tempo  .
Partenza per Panagyurishte attorno a cui si  immergerà in mare viola …siamo infatti nel regno della Lavanda
Visita alle piantagioni  dove si avrà il tempo necessario per fotografare ,ed a una distilleria per scoprire come si estrae il prezioso olio
Trasferimento a  Panagyurishte una vecchia città del periodo del Rinascimento bulgaro. Visita del  complesso etnografico e il suo Museo storico, dove si potrà ammirare  il suo Tesoro :è un corredo tracio rinvenuto dai tre fratelli bulgari Pavel, Petko e Michail Deikovs l'8 dicembre 1949, nei pressi della cittadina di Panagjurište, nella Bulgaria nord-occidentale .Il tesoro consiste di sette rhyta, un'anfora ed una phiale tutti in oro a 23 carati, per un totale di 6,164 kg. Probabilmente vennero eseguiti da artisti traci nei pressi di Lampsaco, dal momento che sulla phiale c'è una misura usata in quella città, e risalirebbero al IV-III secolo a.C . Vista la fattura, probabilmente appartennero ad un re odrisio, forse a Seute III.
Il tesoro è uno dei massimi esempi di oreficeria tracia e probabilmente venne sepolto all'arrivo dei Celti, nei primi decenni del III secolo a.C. La lavorazione è una combinazione di stile greco e tracio, e fu molto probabilmente una commissione, in quanto i Greci non facevano uso di rhyta con simili caratteristiche, bensì i Traci
Tutti gli oggetti sono riccamente e sapientemente decorati con scene mitologiche degli antichi traci, i costumi e la vita. È datata dal 4-3 ° secolo aC, e si pensa che si utilizzassero  come set  per  cerimoniale reale da parte del re della Tracia Seute III. Come uno dei più noti manufatti superstiti della cultura tracia, il tesoro è stato visualizzato in vari musei di tutto il mondo , recentemente e’ stato esposto al Louvre
Trasferimento a Sofia cena e pernottamento
Opzionale Cena con spettacolo Folkloristico

Giorno 5 SOFIA –CHIESA DI BOIANA –PARTENZA

Dopo colazione visita si Sofia ,  una città con una storia di 8500 anni chiamata " La mia Roma" dall'Imperatore Costantino il Grande partendo da siti storici a partire da Piazza San Nedelya dove si trovano La Chiesa ortodossa di S. Nedelya, la Moschea e la Sinagoga che formano il “ Triangolo della Tolleranza “ a simboleggiare la pace tra le diverse religioni in Bulgaria , la piazza Alessandro I in cui si trovano il Palazzo Reale e il Teatro Nazionale, "Tzar Osvoboditel" boulevard, il Parlamento, la Chiesa di "San Sofia "(il nome significa saggezza), da cui deriva il nome della città, l'Università di Sofia e la" Alexander "cattedrale Nevski (il più grande tempio ortodosso della penisola balcanica)
A pochi chilometri da Sofia si str Chiesa di Boiana, simbolo del medioevo bulgaro, costruita nel 1259 e perfettamente conservata, oggi patrimonio mondiale UNESCO grazie ai suoi affreschi ritenuti i più importanti di questa epoca in tutta la penisola balcanica. Deve la sua fama alla presenza di diversi strati di affreschi sovrapposti. Tra i dipinti presenti sui muri della Chiesa è possibile distinguere le figure di Gesù Cristo e della Madonna, zar e zarine bulgari, santi. I pittori sconosciuti sono chiamati con il termine generale maestri di Boyana, anche se gli affreschi sono opera di autori diversi e risalgono a diversi periodi della storia bulgara.
Trasferimento in aeroporto e partenza

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