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Wine & RakiaDurata: 8 giorni / 7 nottiPartenze: Partenze da Marzo ad Ottobre

Un golosissimo tour attraverso degustazioni di vini e rakia nella parte nord delle Bulgaria tra tradizioni e storia nella valle delle rose e dei re Traci alla scoperta della enorme cultura enologica della Bulgaria che toccherà anche i siti principali del paese

Punti forti

  • Degustazione vini  Hadji Nikoli Inn
  • Degustazione vini azienda vinicola Lyaskovets
  • Degustazione vini nella terra dei Traci: il Marvrud e Villa Yustina
  • Degustazione vini Starosel Winery
  • Degustazione Rakia dei Monaci di Troyan
  • Degustazione Rakia in Karlovo
  • Degustazione Rakia e Vini Starosel  Winery
  • Pranzo tipico con lezione di cucina
  • Cena con degustazione vini casa antica Plovdiv
  • Raccolta petali rosa in riserve private con visita distilleria
  • Chiesa Boiana e Kazanlak patrimoni  Unesco
  • Plovdiv Capitale Cultura 2019

Programma

Giorno per giorno

Wine and Rakia tour, vini e grappe nella terra dei Re Traci

I tour del Gusto..i sapori della Bulgaria

Un golosissimo tour attraverso degustazioni di vini e rakia nella parte nord delle Bulgaria tra tradizioni e storia nella valle delle rose e dei re Traci

 PROGRAMMA VIAGGIO

Giorno 1 ARRIVO

Arrivo a Sofia e trasferimento sistemazione in Hotel.

Degustazione di vini nel cuore di Sofia, cena in ristorante tipico e pernottamento

Giorno 2 SOFIA – OPZIONALE CHIESA BOIANA -MUSEO NAZIONALE STORIA – DEGUSTAZIONE VINI

Dopo colazione visita della capitale bulgara, una città con una storia di 8500 anni chiamata ” La mia Roma” dall’Imperatore Costantino il Grande.

Siti di grande interesse danno prestigio alla capitale bulgara: si visiteranno il sito dell ‘ Antica Serdica (l’antico nome della città), con le più recenti scoperte archeologiche di epoca romana che sono esposte accanto al palazzo della presidenza bulgara, St. Nedelya square, dove si trovano quattro templi di diverse religioni  che formano un quadrilatero: la chiesa cattolica, la chiesa ortodossa, la sinagoga e la moschea che simboleggiano la pace tra le diverse religioni in Bulgaria, la piazza Alessandro I in cui si trovano il Palazzo Reale e il Teatro  Nazionale“Tzar Osvoboditel” boulevard, il Parlamento, la Chiesa di “San Sofia “(il nome significa saggezza), da cui deriva il nome della città, l’Università di Sofia e la Cattedrale  Alexander  Nevski (il più grande tempio ortodosso della penisola balcanica).

Trasferimento in periferia di Sofia per la visita Chiesa di Boiana , simbolo del medioevo bulgaro, costruita nel 1259 e perfettamente conservata, oggi patrimonio mondiale UNESCO grazie ai suoi affreschi ritenuti i più importanti di questa epoca in tutta la penisola balcanica. Deve la sua fama alla presenza di diversi strati di affreschi sovrapposti. Tra i dipinti presenti sui muri della Chiesa è possibile distinguere le figure di Gesù Cristo e della Madonna, zar e zarine bulgari e santi. I pittori sconosciuti sono chiamati con il termine generale maestri di Boiana, anche se gli affreschi sono opera di autori diversi e risalgono a diversi periodi della storia bulgara.

Ci sposteremo poi al Museo di Storia Nazionale che raccoglie 650,000 oggetti che aiutano a ripercorrere la lunghissima storia di questa terra, dalla Preistoria fino al periodo del Rinascimento Bulgaro; il museo è stato recentemente spostato nella bellissima residenza dei presidenti di Bulgaria ai piedi del monte Vitosha

in Serata Degustazione in centro città di 3 tipi di vino provenienti da differenti regioni della Bulgaria. Cena tipica in ristorante e pernottamento

Giorno 3 SOFIA –TROYAN –DEGUSTAZIONE RAKIA – VELIKO TURNOVO – CENA CON DEGUSTAZIONE

Dopo la prima colazione – partenza Troyan.

Visita Monastero di Troyan un complesso monastico costruito non più tardi del sedicesimo secolo. Il monastero è il terzo per grandezza in Bulgaria
È una delle opere più rilevanti dei valenti costruttori e pittori bulgari. Gli affreschi della chiesa principale, dipinti da Zahari Zograph nella prima metà del secolo scorso, hanno conservato la loro freschezza e il loro fascino.

Nella chiesa è custodito arche l’autoritratto del pittore. Sin dai primi anni della sua esistenza il monastero é stato uno dei centri del movimento di liberazione nazionale e della cultura. Qui vi trovava rifugio il grande rivoluzionario bulgaro, Vassil Levski, l’apostolo della libertà. Mentre i monaci facevano parte del comitato rivoluzionario segreto.

Degustazione di “rakia” fatte dai monaci secondo una ricetta segreta. La rakia dei monaci ha ricevuto il suo primo premio internazionale nel corso della mostra del vino e lo spirito a Parigi nel 1896.

Partenza per Veliko Tarnovo – la capitale del secondo regno bulgaro.

Cena con degustazione di vini presso il ristorante “Hadji Nikoli Inn“, che ha vinto il premio speciale “Building of the Year 2010”. Si tratta di uno dei più preziosi esempi dell’architettura pubblica monumentale durante il Rinascimento Bulgaro costruito nel periodo di 1862 anni.

Il ristorante del Hadji Nikoli Inn offre un’atmosfera unica di comfort e autenticità con un servizio perfetto, piatti della tradizione europea e bulgari, un menù gourmet, una vasta collezione di vini e di vini bulgari di alta qualità provenienti da tutto il mondo, che sono accuratamente selezionati da un team di enologi dedicati.

Ci sono varie sale del ristorante situato su due piani. Rientro in Hotel e pernottamento

Giorno 4 VELIKO TURNOVO –SCUOLA CUCINA ARBANASSI – AZ. VINICOLA LYASKOVETS-VELIKO

Dopo colazione visita a Veliko Turnovo, Capitale del secondo regno bulgaro con la storica collina di Tsarevets e la sua fortezza, la chiesa Patriarcale, il Palazzo Reale e la torre dell’imperatore Bolduin. E’ una delle più antiche città della Bulgaria, considerato che i primi segni lasciati dall’uomo in queste terre risalgono a 3000 anni a.C. Giro panoramico della città, passeggiate lungo la antica via dei commerci – “Samovodska charshia

Partenza per il villaggio di Arbanassi ovvero la residenza estiva dei re bulgari.

Il paese è famoso per le sue antiche chiese riccamente decorate e la magnifica architettura, Qui   assisterete alla preparazione dei due pasti più importanti della cucina bulgara – Banitsa e Yogurt. Il primo (banitsa) è un tipo di pasta filo, un alimento tradizionale, che è un simbolo della cucina bulgara e delle sue tradizioni. Il secondo – lo yogurt, è ampiamente utilizzato dai locali nella cucina quotidiana, ed il bacillo si produce in Bulgaria. Alcune persone, anche nelle città più grandi, ancora fare a casa da soli. Seguirà pranzo con prodotti tipici.

 

Dopo pranzo visita all’azienda vinicola di Lyaskovets, fondata nel 1863, e’ la prima cantina certificata per la produzione di vini spumante naturali. Seguirà degustazione dei loro famosi vini e rakia. Ritorno a Veliko Turnovo cena e pernottamento

Giorno 5: VELIKO TURNOVO-ETARA -VALLE DELLE ROSE- KAZANLAK – KARLOVO E LA RAKIA- PLOVDIV

Dopo colazione partenza per Etara originale museo all’aria aperta che ricrea il modo di vivere del popolo bulgaro nel IXX secolo. Si tratta di una delle più visitate attrazioni turistiche del paese. Si trovano ovunque artigiani mentre lavorano oro, argento, rame, cuoio e articoli di legno tra le strade contornate da case dall’architettura unica. Il complesso è stato inaugurato il 7 settembre 1964 e proclamato un parco nazionale nel 1967, così come un monumento della cultura nel 1971.

Lungo la strada che si percorre per arrivare a Kazanlak si passa per il picco di Shipka, dove si trova il monumento ai liberatori della Bulgaria eretto nel IXX secolo; da qui si può godere di un panorama veramente unico, la cui vista dalla cima (1100 metri slm) spazia dal nord al sud della Bulgaria. Da questo privilegiato punto d’osservazione si potranno apprendere maggiori informazioni e comprendere di più circa le cruciali battaglie che cambiarono il corso della guerra tra Turchi e Russi nel 1877-78. Nel villaggio di Shipka si potrà inoltre visitare la chiesa Russa, dove tutt’oggi si tengono concerti di musica sacra.

Sulla strada per Kazanlak, nel villaggio di Shipka si visiterà la Chiesa della Memoria, costruita in onore dei soldati russi, ucraini e bulgari che sono morti per la liberazione della Bulgaria dalla schiavitù ottomana. Il campanile della chiesa raggiunge un’altezza di 53 metri e la campana più pesante pesa 12 tonnellate.

In Kazanlak si visiterà il Museo Storico, che ospita la collezione di bronzo e tesori in oro, come pure la replica di Tomba Tracia, risalente al 4 ° dc. E ‘elencato nel mondo patrimonio naturale e storico dell’UNESCO.

Trasferimento al villaggio di Skobelevo dove visiteremo il complesso Etnografico” Damascena “, che funziona ancora a conduzione familiare come distilleria di olio di rosa da più di 20 anni. I padroni di casa mostreranno come si produce il famoso olio di rosa bulgara. Si avrà la possibilità   di andare a raccogliere con le persone locali il prezioso fiore nei campi privati della distilleria rigorosamente a mano…come tradizione impone. Come un quadro pieno di colori ed odori si presenta la Valle dei Re Traci durante la fioritura delle rose ed è proprio qui che per secoli e tutt’oggi si produce il famoso olio di rosa, molto utilizzato nella produzione di profumi e di molti altri prodotti tipici della Bulgaria. Un sensazionale tour che vi farà conoscere questo magnifico paese sia attraverso i suoi patrimoni mondiali dell‘Unesco, attraverso incredibili paesaggi e tradizioni.

Partenza per la vicina Karlovo dove si andrà a degustare nel centro storico in una casa antica la Rakia tipica di questa zona.
Partenza per Plovdiv, capitale cultura 2019, sistemazione in hotel

Cena con degustazione vini in casa antica nel centro storico. Rientro in hotel e pernottamento

Giorno 6  PLOVDIV- BACHKOVO- CANTINE MAVRUD- CENA CON DEGUSTAZIONE- PLOVDIV

Dopo colazione visita Plovdiv fondata nel IV secolo dal padre di Alessandro Magno – re Filippo II.

La regione di Plovdiv è sicuramente una delle più importanti della nazione, questo grazie alla sua importanza economica, dovuta alla sua posizione strategica lungo le più importanti vie di commercio della zona e nella storia, ed all’enorme e significativo numero di resti storici e di tracce culturali lasciate dei vari popoli che qui si sono susseguiti. Luciano il greco definì Plovdiv “la più grande e bella città” in Tracia, attualmente si potrebbe dire in Bulgaria, quanto meno per la bellezza.

In realtà è oggi la seconda in ordine di grandezza e conserva un patrimonio storico e culturale di primaria importanza; qui vissero e si combatterono TraciMacedoniGreciRomani, Bizantini e Ottomani, per arrivare all’epoca del rinascimento bulgaro, la quale anch’essa ha lasciato molti ed evidenti segni.

Ma la città non si limita alla storia: molti sono gli avvenimenti culturali ed i festival d’arte che qui si tengono, molti i locali ed i ristoranti dove trascorrere piacevolissime serate! Siamo sicuri che di Plovdiv vi innamorerete… Plovdiv, che un tempo si chiamava Philipopolis, è una delle città più antiche d’Europa; i popoli che la abitarono sono molti: i Tracii Romani i Gotigli Slavi e gli Ottomani.

Le tracce lasciate da ognuno di questi popoli ha reso Plovdiv un vero e proprio museo a cielo aperto! Si trovano quindi esempi di edifici che ripercorrono quasi l’intera storia d’Europa e passeggiare tra le rovine ed i monumenti è un vero e proprio viaggio nel tempo.

Nel pomeriggio trasferimento al Monastero di Bachkovo. Fondato nel 11-esimo secolo da due fratelli georgiani, questo è il secondo più grande monastero bulgaro dopo il monastero di Rila. Ci sono preziosi affreschi di soggetto biblici dal 16-esimo secolo nel monastero. L’Icona della Vergine Maria, patrona del monastero, è considerata miracolosa.Il piano inferiore della chiesa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele e la chiesa di San Nicola sono dipinti dal noto pittore bulgaro dei XIX sec. Zahari Zograph. Gli affreschi di soggetti biblici sono eccellenti campioni dell’arte risorgimentale bulgara.

Trasferimento a Villa Yustina, famosissima cantina. La zona di Plovdiv e’ ricca di storie e tradizioni riguardo al vino: si dice che I Traci in queste zone siano stati i primi a trasformare l’uva in vino già circa 5000 anni fa e sono considerati tra i migliori produttori di vino.

Erodoto ha descritto la Traci tribù guerriera locale con spirito indipendente, che ha intrapreso il difficile compito di essere custodi del santuario di Dioniso. La cantina boutique ha una capacità di trattare 300 tonnellate di uve proprie. Ha un invecchiamento del vino in una cantina sotterraneo e può contenere fino a 600 barili.  Sono utilizzare le più moderne tecnologie per garantire sia la qualità che il controllo sul vino prodotto Come prova e il riconoscimento per l’eccellenza del vino il tecnologo di Villa Yustina – ha vinto il “Enologo del 2011” il premio dopo una votazione segreta tra enologi bulgari

Rientro a Plovdiv, cena in ristorante e pernottamento

Giorno 7: PLOVDIV- STAROSEL –STAROSEL WINERY- PANAGYURISHTE – SOFIA

Dopo colazione partenza per Starosel. La regione era abitata da tribù trace, guidati da potenti sovrani. Visita del più grande complesso reale e culto- tracio con mausoleo (tomba-heroon), scoperto finora in Bulgaria risalente al V sec. A.C

Visita alla Starosel Winery unica in tutta la Bulgaria ad utilizzare alte tecnologie ed attrezzature speciali per la fermentazione e la selezione delle uve che consentono la trasformazione annua di 1000 tonnellate di uve. I produttori di vino della cantina ” Starosel ” tengono accesa una fiamma che lascia traccia nel nostro tempo e porterà nel corso dei secoli la tradizione degli antichi Traci, che hanno lasciato un dono nell’arte di fare e bere vino. Seguirà degustazione vini e rakia

Trasferimento a Panagyurishte una vecchia città del periodo del Rinascimento bulgaro. Visita del complesso etnografico e il suo Museo storico, dove si potrà ammirare il suo Tesoro:è un corredo tracio rinvenuto dai tre fratelli bulgari Pavel, Petko e Michail Deikovs l’8 dicembre 1949, nei pressi della cittadina di Panagjurište, nella Bulgaria nord-occidentale.

Il tesoro consiste di sette rhyta, un’anfora ed una phiale tutti in oro a 23 carati, per un totale di 6,164 kg. Probabilmente vennero eseguiti da artisti traci nei pressi di Lampsaco, dal momento che sulla phiale c’è una misura usata in quella città, e risalirebbero al IV-III secolo a.C.

Vista la fattura, probabilmente appartennero ad un re odrisio, forse a Seute III.  Il tesoro è uno dei massimi esempi di oreficeria tracia e probabilmente venne sepolto all’arrivo dei Celti, nei primi decenni del III secolo a.C. La lavorazione è una combinazione di stile greco e tracio, e fu molto probabilmente una commissione, in quanto i Greci non facevano uso di rhyta con simili caratteristiche, bensì i Traci.

Tutti gli oggetti sono riccamente e sapientemente decorati con scene mitologiche degli antichi traci, i costumi e la vita. È datata dal 4-3 ° secolo aC, e si pensa che si utilizzassero come set per   cerimoniale reale da parte del re della Tracia Seute III. Come uno dei più noti manufatti superstiti della cultura tracia, il tesoro è stato visualizzato in vari musei di tutto il mondo, recentemente e’ stato esposto al Louvre
Arrivo a Sofia   cena in ristorante e pernottamento

Giorno 8: PARTENZA

Dopo colazione trasferimento in aeroporto e partenza

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